Cibo sano e vitaminico, ecco come combattere i primi malanni di stagione

La stagione fredda è ormai vicina e con essa anhe i primi malanni di stagione. Il nostro organismo in questa particolare stagione è più esposto a febbre, dolori ossei, raffreddori e mal di gola. Ma come mai ci ammaliamo più facilmente in inverno e non in estate? Perché le basse temperature causano una riduzione delle difese immunitarie.

Come per la maggior parte delle patologie, anche per i malanni stagionali ci si dimentica che la sana alimentazione è l’arma più potente che abbiamo per prevenire le malattie, meglio ancora se ad essa associamo un esercizio fisico regolare (lunghe passeggiate, una corsetta di mezz’ora, una pedalata in bici).

Se scegliamo i cibi giusti, rinforziamo il nostro sistema immunitario riducendo drasticamente il rischio di ammalarci.

Quali sono allora gli alimenti che dobbiamo scegliere? Scopriamoli insieme.

  • cibi ricchi di vitamina C

La vitamina C (contenuta in agrumi, kiwi,patate dolci, peperoni e vegetali a foglia verde), non deve mai mancare dalla nostra alimentazione soprattutto in inverno perché ha un’azione immunostimolante e contribuisce alla protezione del nostro organismo da virus e batteri.

  • alimenti contenenti vitamina E

La vitamina E è famosa per le sue proprietà antiossidanti. Protegge le cellule dai radicali liberi, rendendole più forti. Sono ricchi di vitamina E gli alimenti di origine vegetale come i semi oleosi, le germe di grano, gli avocado e tutta la frutta a guscio.

  • le spezie aromatiche

Cipolla, aglio, zenzero, origano e rosmarino sono dei veri e propri antibiotici naturali.

  • l’acqua

È bene assumere almeno due litri di acqua al giorno in modo da garantire i normali processi biochimici dell’organismo che permettono, tra le tante attività, la produzione ed il corretto funzionamento degli agenti che intervengono contro le sostanze estranee (microrganismi e agenti inquinanti).

  • lo yogurt

Lo yogurt (meglio se bianco ed addizionato di semi e/o frutta fresca) da assumere quotidianamente a colazione o in uno degli spuntini previene l’insorgenza dei sintomi parainfluenzali e riduce la durata e la severità dell’influenza già in atto, grazie alla presenza di fermenti lattici.

Teresa Loria

Mi chiamo Teresa Loria. Mi sono laureata (con lode) alla facoltà di scienza della nutrizione magistrale presso l’università della calabria. Lavoro come biologa nutrizionista presso il mio studio e sono iscritta all’ordine nazionale dei biologi. Sono specializzata in alimentazione in gravidanza ed allattamento ed in disturbi del comportamento alimentare. Oltre alle normali visite in studio mi occupo da più di un anno di percorsi riabilitativi su persone affette da DCA, lavorando in collaborazione con altri specialisti. Ho tenuto dei corsi teorico-pratici per professionisti della nutrizione. Ho modificato il menu di alcuni asili privati e con essi abbiamo creato un percorso fatto di giochi, per far capire ai bambini ed ai genitori l’importanza della sana alimentazione. Collaboro con una squadra di calcio a 5 per la modifica dei pasti prima e dopo l’allenamento. Nel 2015 ho presentato il mio lavoro di tesi al convegno Nanosmat tenutosi a Manchester nella sezione nano-medicine e nano-biotechnology con il titolo “Adsorption and release of gemcitabine on novel mesoporous zeolite crystals”. Ho da sempre pensato che la prevenzione comincia a tavola e che una sana alimentazione che non comporta particolari rinunce sia alla base della nostra salute. Per scoprire tutti i consigli e le curiosità che ho in serbo per voi seguite i miei interventi!

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