Al Cenacolo a Modena: l’accoglienza apre il pranzo, la cucina lo conferma
Spaghetti allo scoglio e tortelloni alla crema di Parmigiano: due assaggi da 3PK in un ristorante italiano vecchia scuola. Il ricordo di una sosta cominciata dopo le 14.30, con la gentilezza del titolare
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Al Cenacolo a Modena ho mangiato bene: spaghetti allo scoglio e tortelloni alla crema di Parmigiano mi hanno convinto entrambi, meritando un 3PK. Ma il ricordo di quel pranzo comincia ancora prima dell’ordine, dall’accoglienza ricevuta quando ero arrivato ormai tardi.
Durante gli anni trascorsi al Nord, facendo su e giù per lo Stivale, mi sono fermato più volte a Modena. Ho già raccontato il Baia del Re, vicino all’uscita autostradale di Modena Sud. Questa volta, invece, la sosta è nei pressi del centro storico, in un ristorante classico italiano, di quelli che definirei “vecchia scuola”.
L’arrivo dopo le 14.30 e un tavolo trovato con gentilezza
Erano passate le 14.30 e temevo di essere arrivato quasi a fine servizio. Il titolare mi ha accolto con gentilezza e mi ha fatto accomodare in una saletta riservata.
È il primo particolare che ricordo del Cenacolo. Quando si viaggia, trovare qualcuno disposto ad accoglierti con questa disponibilità cambia già il tono della sosta.
Parlando con lui ho scoperto le sue origini campane, che ritrovavo anche nella proposta del menù: una cucina nella quale il mare incontra i piatti del territorio emiliano.
Quel giorno c’era anche una presenza particolare. A pranzo nel ristorante ho riconosciuto Ivan Zaytsev, “lo Zar”, insieme ai compagni della squadra di volley e allo staff, prima della partita. Una coincidenza rimasta legata al ricordo di quella visita.
Spaghetti allo scoglio: il mare arriva in padella
Ho scelto gli spaghetti allo scoglio, serviti in un recipiente a forma di padella, con due manici esterni.
La presentazione è rimasta impressa, ma a convincermi è stato soprattutto l’assaggio. Un ottimo piatto, che mi ha lasciato un ricordo positivo della cucina di mare del locale.
È una delle due ragioni concrete per cui consiglierei questa tavola a chi cerca un ristorante a Modena: nel mio pranzo, la proposta di mare ha mantenuto le aspettative.

Tortelloni alla crema di Parmigiano: anche il territorio convince
Ho assaggiato anche i tortelloni alla crema di Parmigiano. Un cambio di registro rispetto allo scoglio, restando però sullo stesso livello di soddisfazione.
Anche questo piatto mi è piaciuto molto. I due assaggi raccontano le anime che ho trovato al Cenacolo: la cucina di mare e quella legata al territorio.
Sono questi i piatti sui quali si basa il mio giudizio, entrambi da 3PK.
La spesa di riferimento e i menù degustazione
Il riferimento economico che riporto per quell’esperienza è di circa 35–40 euro a persona. La visita risale a tempo fa: questa cifra va quindi letta nel contesto del racconto, senza considerarla un listino aggiornato.
Ricordo anche la presenza di menù degustazione, una possibilità che valuterei per conoscere più proposte della cucina. Disponibilità, composizione e prezzi attuali vanno verificati direttamente con il ristorante.
Al Cenacolo vale davvero? Il mio verdetto è 3PK
3PK · Promosso.
Il pranzo mi ha convinto attraverso due piatti diversi, preceduti da un’accoglienza che ho apprezzato particolarmente.
Motivazione: spaghetti allo scoglio e tortelloni alla crema di Parmigiano sono stati due assaggi ottimi. La gentilezza del titolare, che mi ha fatto accomodare nonostante l’arrivo tardivo, completa il ricordo positivo dell’esperienza.
Quel giorno l’accoglienza mi aveva fatto cominciare bene. La cucina ha confermato la prima impressione.


