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Aglio rosa di Nicastro, il profumo della tradizione incontra il futuro

Il nuovo Presidio Slow Food si presenta sabato 24 ottobre a Lamezia Terme. Dalle 18:30, nel chiostro di Piazzetta San Domenico, confronto con i produttori, showcooking, degustazioni e laboratori per bambini

Due fotografie affiancate di aglio rosa di Nicastro in trecce, con bulbi dalle sfumature rosate, radici e foglie essiccate.
L’aglio rosa di Nicastro, nuovo Presidio Slow Food, nelle tradizionali trecce: la presentazione a Lamezia Terme è in programma sabato 24 ottobre.
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Profumo intenso, sapore delicato e leggere venature rosa sugli spicchi. È l’aglio rosa di Nicastro, nuovo Presidio Slow Food, che sabato 24 ottobre 2026 si presenta a Lamezia Terme con una serata aperta al racconto della produzione e ai suoi impieghi in cucina. L’appuntamento è dalle 18:30 nel chiostro di Piazzetta San Domenico, con incontri, showcooking, degustazioni e musica.

Dopo il debutto a Terra Madre 2026 a Torino, il Presidio incontra il territorio nel quale questa coltivazione è stata custodita da un piccolo gruppo di agricoltori.

Aglio rosa di Nicastro: come si riconosce

Gli spicchi sono di media dimensione, tondeggianti, bianchi con venature rosa. Il profumo marcato si accompagna a una delicatezza al palato che ne consente l’impiego anche a crudo.

La coltivazione comincia in autunno, utilizzando gli spicchi conservati dalla produzione precedente. La raccolta avviene a giugno; l’aglio viene quindi intrecciato e lasciato essiccare. La selezione dei bulbi migliori, ripetuta negli anni dai produttori, ha permesso di conservare e riprodurre questa varietà locale.

Dalla fiera dei Santi Pietro e Paolo al Presidio Slow Food

Il legame con Nicastro attraversa la storia agricola della città. Già in epoca borbonica, la fiera dei Santi Pietro e Paolo era un’occasione per esporre le produzioni del territorio, tra le quali l’aglio rosa.

La coltivazione è sopravvissuta, pur riducendosi, grazie ai contadini che hanno continuato a tramandarla. Il riconoscimento nella rete Slow Food si inserisce nel progetto “Presidiamo la Calabria”, nato dalla collaborazione tra Slow Food Italia, Slow Food Calabria e l’Assessorato regionale all’Agricoltura.

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L’obiettivo è sostenere questa continuità produttiva e far conoscere un alimento la cui identità dipende anche dal lavoro di chi lo coltiva.

Il programma del 24 ottobre a Lamezia Terme

La presentazione si aprirà con i saluti del sindaco Mario Murone e del presidente di Slow Food Lamezia Terme Antonino Ferraiolo.

Sono annunciati gli interventi dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, del vicepresidente di Slow Food Italia Francesco Sottile, del presidente di Slow Food Calabria Michelangelo D’Ambrosio e del responsabile regionale dei Presìdi Alberto Carpino.

Al confronto parteciperanno inoltre Mariangela Costantino, in rappresentanza del Presidio, e il produttore Francesco Giuliano. A moderare sarà il giornalista Vincenzo Alvaro, responsabile della comunicazione di Slow Food Calabria.

Showcooking, vini, olio e attività per bambini

Dopo il momento istituzionale, la serata proseguirà con gli showcooking dei cuochi dell’Alleanza Slow Food Calabria e le degustazioni di vini Slow Wine accompagnate dai sommelier FIS.

Il programma comprende anche assaggi di olio Verdone e olive schiacciate, curati dalla comunità Slow Food Lamezia impegnata nella valorizzazione della cultivar Carolea, e laboratori sull’olio dedicati ai bambini.

L’accompagnamento musicale sarà affidato al duo Tiziana Bertuca e Gianni Pietro Riga.

L’appuntamento è sabato 24 ottobre dalle 18:30, nel chiostro di Piazzetta San Domenico a Lamezia Terme. Il comunicato non specifica costi o modalità di prenotazione per le attività.

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