Slow Food Cosenza è realtà: Alessandro Fedele presidente, circa 110 soci alla partenza
Costituita la nuova Condotta all’Enoteca della Provincia. Paola Granata vicepresidente e Matteo Falbo tesoriere. Il programma 2026–2029 punta su biodiversità, scuole, piccoli produttori e aree interne
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La Condotta Slow Food Cosenza si è costituita ufficialmente e ha eletto Alessandro Fedele presidente. L’assemblea si è svolta sabato 17 ottobre 2026 all’Enoteca della Provincia di Cosenza. Secondo il comunicato diffuso dalla nuova realtà associativa, i soci erano già circa 110 al momento della costituzione.
La nascita della Condotta conclude un percorso condiviso con Slow Food Calabria e Slow Food Italia. Il progetto intende coinvolgere produttori, cuochi, giovani e cittadini nella tutela del patrimonio agroalimentare e nella promozione della cultura del cibo.
Il nuovo direttivo di Slow Food Cosenza
L’assemblea dei soci ha eletto un Consiglio direttivo composto da sei persone:
| Nome | Incarico |
|---|---|
| Alessandro Fedele | Presidente |
| Paola Granata | Vicepresidente |
| Matteo Falbo | Tesoriere |
| Claudio Le Piane | Consigliere |
| Sonia Ferrari | Consigliera |
| Fiorangela D’Ippolito | Consigliera |
A coordinare i lavori è stato Michelangelo D’Ambrosio, presidente di Slow Food Calabria, che ha accompagnato il percorso costitutivo.
Biodiversità e piccoli produttori nel programma 2026–2029
Il documento programmatico individua quattro ambiti principali: tutela della biodiversità, educazione alimentare, politiche del cibo sostenibili e partecipazione delle comunità.
La Condotta intende lavorare alla mappatura delle produzioni tradizionali, alla salvaguardia delle varietà agricole locali e al sostegno dei piccoli produttori. Tra gli obiettivi figurano nuove segnalazioni per l’Arca del Gusto e percorsi per la nascita di nuovi Presìdi Slow Food.
Si tratta delle attività da sviluppare nel mandato 2026–2029, attraverso il confronto con le realtà produttive e associative del territorio.
Scuole, Orti in Condotta e Laboratori del Gusto
Una parte del programma riguarda l’educazione alimentare, con progetti nelle scuole, Orti in Condotta, Laboratori del Gusto e visite alle realtà produttive.
L’obiettivo è favorire la conoscenza degli alimenti e delle filiere, mettendo in relazione chi produce, chi cucina e chi consuma.
Il lavoro comprenderà anche la promozione delle Comunità del Cibo e il rafforzamento dei rapporti con cuochi, pizzaioli e altri operatori del settore agroalimentare.
Giovani e aree interne al centro delle attività
La nuova Condotta assegna un ruolo centrale ai giovani e alle aree interne. Nel programma trovano spazio anche esperienze di turismo lento e consapevole, legate alle produzioni e alle conoscenze locali.
Alla base c’è la volontà di costruire una comunità attiva, capace di contribuire alle iniziative e alla progettazione. I circa 110 soci indicati alla costituzione rappresentano il punto di partenza di questo percorso.
Le istituzioni presenti all’assemblea
Secondo quanto comunicato dalla Condotta, hanno partecipato il commissario del Parco nazionale della Sila e la direttrice generale di Arsac.
Erano presenti anche i sindaci Daniele Atanasio Sisca di Santa Sofia d’Epiro, Angelo Marcello Gaccione di Lappano, Alfonso Benevento di Bocchigliero e Francesca Pisani di Casali del Manco. Per il Comune di Cosenza ha partecipato la consigliera Antonietta Cozza.
La collaborazione con le amministrazioni e con la rete regionale e nazionale di Slow Food accompagnerà lo sviluppo delle attività.
Come aderire a Slow Food Cosenza
L’invito a partecipare è rivolto a produttori, cuochi, appassionati, giovani e cittadini interessati al progetto.
È possibile tesserarsi attraverso la pagina ufficiale di Slow Food dedicata ai soci. L’adesione sostiene le attività associative e permette di partecipare alla vita del movimento.


