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BOB è Pizzeria dell’anno: il Gambero Rosso premia Montepaone

Il riconoscimento della guida 2027 va al progetto calabrese di Roberto Davanzo e Anna Rotella. Cambiano anche le valutazioni: niente voti in centesimi, gli Spicchi diventano il simbolo comune per pizza al piatto e al taglio

Spicchi di pizza conditi con gamberi, rosmarino, provola liquida e gamberi
Due spicchi di pizza di BOB Alchimia a Spicchi a Montepaone
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BOB Alchimia a Spicchi di Montepaone, in provincia di Catanzaro, è la Pizzeria dell’anno per la guida Le migliori Pizzerie d’Italia 2027 del Gambero Rosso. Il premio speciale riconosce il lavoro di Roberto Davanzo e Anna Rotella, tra ricerca sugli impasti, cultura gastronomica calabrese e accoglienza.

La quattordicesima edizione seleziona 824 pizzerie, con 112 nuovi ingressi. Sono 120 le insegne premiate con Tre Spicchi, il massimo riconoscimento: 105 pizzerie al piatto e 15 al taglio. Il premio a BOB va letto come riconoscimento speciale al progetto, distinto da un primo posto in una classifica numerica.

BOB Alchimia a Spicchi: il premio al progetto di Davanzo e Rotella

A caratterizzare BOB è la convivenza di stili e impasti differenti, con condimenti che mettono in relazione memoria gastronomica calabrese e sperimentazione.

Il lavoro di Davanzo sulla pizza si accompagna a quello di Rotella nell’accoglienza. Il progetto comprende anche il Bob Fest, nato con finalità benefiche e diventato un’occasione di incontro e confronto tra artigiani provenienti da tutta Italia.

Il riconoscimento mette quindi al centro un’attività che si esprime attraverso il prodotto, la sala e la capacità di costruire relazioni con altri professionisti.

Pizzerie d’Italia 2027: cosa cambia tra Spicchi e Rotelle

La novità principale della guida riguarda il sistema di valutazione. Scompaiono i voti in centesimi e viene superata la distinzione tra Spicchi e Rotelle: gli Spicchi, da uno a tre, sono utilizzati sia per le pizzerie al piatto sia per quelle al taglio.

La valutazione considera il prodotto, l’accoglienza e l’identità complessiva dell’insegna. L’obiettivo dichiarato dalla curatrice Pina Sozio è spostare l’attenzione dalla posizione in classifica alla qualità dell’esperienza.

Restano centrali la scelta delle materie prime, il lavoro sulle fermentazioni, la precisione delle cotture e il servizio. Tecniche e ingredienti vengono valutati attraverso il risultato che arriva in tavola.

Le dodici insegne che conquistano i Tre Spicchi

Nell’edizione 2027 raggiungono i Tre Spicchi dodici pizzerie:

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  • 400 Gradi, Lecce;
  • Brando, Gioia del Colle;
  • Carlo Sammarco, Aversa;
  • Glamour Antonello Scatorchia, Rionero in Vulture;
  • Grano, Santena;
  • Kilo, Imperia;
  • L’Ammaccata, Casal Velino;
  • L’Arcipelago del Therasia Resort, Vulcano;
  • La Bolla, Caserta;
  • La Piedigrotta, Varese;
  • La Ventola, Rosignano Marittimo;
  • Spazio by Franco Pepe, Baja Sardinia, Arzachena.

I premi speciali: giovani pizzaioli, degustazioni e territorio

Il premio Pizzaiolo emergente va a Luigi Vaccaro di Antica Pizza a Busto Arsizio, mentre DaV Cantalupa, del gruppo Da Vittorio a Brusaporto, riceve il riconoscimento come Novità dell’anno.

Cinque insegne vengono premiate per i migliori menu degustazione: SestoGusto a Torino, Seu Pizza a Roma, Lisola Restaurant a Forio, Raf Bonetta a Napoli e Alterego Pizza Boutique ad Andria.

Il premio Pizza e territorio va a La Vecchia Scuola di Montese. 180 Grammi a Roma si distingue per la proposta di fritti; Uemé a Lecce per il bere miscelato e Il Giardino di Ghilot a Cherasco per la carta delle bevande.

Le sei Pizze dell’anno e l’omaggio ai maestri

Sono sei le preparazioni premiate come Pizze dell’anno. Per la pizza al piatto vengono selezionate:

  • Friggione, di Irina Trattoria Pizzeria a Valsamoggia;
  • Capricciosa nel ruoto, di Élite Rossi ad Alvignano;
  • Carciofi in 3 atti, di Giuseppe Bove Pizzeria a Montesarchio;
  • Marinara Speciale, di Sa Matracca a Cagliari.

Per la pizza al taglio il premio va a Come un Raviolo, di Ruver Teglia Frazionata a Roma. Sul versante dolce viene premiata Popcorn al Cinema, di Controluce a Porto Sant’Elpidio.

Nell’anno del quarantennale del Gambero Rosso, un riconoscimento ai pizzaioli che hanno fatto la storia celebra inoltre Simone Padoan, Renato Bosco, Gabriele Bonci, Franco Pepe ed Enzo Coccia.

La guida affianca alla pubblicazione cartacea una versione digitale, accessibile attraverso il QR code in copertina o registrandosi sul sito del Gambero Rosso.

La nostra esperienza da BOB a Montepaone

Su Press And Kitchen abbiamo già raccontato una visita a BOB, con il percorso degustazione scelto e gli assaggi rimasti nella memoria, a partire dall’impasto ghiacciato.

Il premio della guida e la recensione raccontano due prospettive differenti: qui la notizia del riconoscimento, nella recensione ciò che ho provato personalmente a tavola.

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