Slow Food Cosenza, nasce la condotta: tra gli obiettivi il ritorno del Mercato della Terra
Sabato 17 ottobre, alle 18, l’assemblea costituente all’Enoteca della Provincia. Sarà la decima condotta calabrese: nel programma biodiversità, mense pubbliche, filiere corte ed educazione alimentare.
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Slow Food Cosenza si prepara a diventare la decima condotta della rete regionale. L’assemblea costituente è in programma sabato 17 ottobre 2026, alle 18, all’Enoteca della Provincia di Cosenza. I soci saranno chiamati a votare il direttivo e a discutere il documento programmatico della nuova realtà associativa.
Tra gli obiettivi annunciati c’è la riapertura del Mercato della Terra di Cosenza entro i primi due anni di attività, insieme alla tutela della biodiversità, al sostegno dei produttori e all’educazione alimentare.
Slow Food Cosenza: il percorso verso la nuova condotta
La costituzione arriva dopo un lavoro maturato all’interno della rete calabrese.
Una tappa è stata l’Officina delle Idee, il percorso nazionale di formazione per i rappresentanti Slow Food, vissuto in occasione di Anteprima Terra Madre a Tropea. Il comitato promotore è stato poi accolto nella rete territoriale calabrese durante Terra Madre a Torino, dedicata al tema della biodiversità.
La nuova condotta intende coinvolgere produttori, cuochi, giovani, custodi di saperi e cittadini, mettendo il cibo al centro di un lavoro condiviso sul territorio.
L’assemblea del 17 ottobre e l’elezione del direttivo
All’appuntamento è annunciata la presenza del presidente regionale di Slow Food Calabria, Michelangelo D’Ambrosio.
Il programma prevede i saluti istituzionali di Biagio Faragalli, presidente della Provincia di Cosenza; Fulvia Michela Caligiuri, direttrice generale Arsac; Elisabetta Santoianni, presidente della VI Commissione Agricoltura del Consiglio regionale; e Liborio Bloise, commissario straordinario del Parco nazionale della Sila.
Durante l’assemblea sarà illustrato il documento programmatico. Seguirà il voto dei soci per individuare il direttivo chiamato a guidare la condotta.
Biodiversità e aree interne: la ricerca di prodotti e saperi da tutelare
Una delle priorità è la mappatura delle aree interne, per individuare produzioni e conoscenze da portare all’attenzione della rete Slow Food.
Il comitato promotore punta a proporre nuove segnalazioni per l’Arca del Gusto e a lavorare alla nascita di nuovi Presìdi. Sono obiettivi del programma: non riconoscimenti già assegnati.
La biodiversità diventa così un terreno di lavoro che riguarda ingredienti, pratiche agricole, trasformazioni e persone capaci di tramandarle.
Il Mercato della Terra è un obiettivo dei primi due anni
La nuova condotta intende collaborare con Comuni, Provincia di Cosenza e Parco della Sila per sostenere le filiere corte, i mercati contadini e la presenza di cibo di qualità nelle mense pubbliche.
In questo percorso si inserisce la volontà di riaprire il Mercato della Terra di Cosenza entro i primi due anni di vita associativa.
Si tratta di un traguardo annunciato, per il quale non sono ancora indicati una data di avvio, una sede o un calendario.
Scuole, cuochi e itinerari dall’area urbana alla Sila
Il programma dedica spazio all’educazione, con laboratori del gusto nelle scuole e iniziative per coinvolgere i giovani.
Un altro filone riguarda la promozione di itinerari Slow Food Travel, collegando campi, mulini, caseifici, frantoi e cantine: dall’area urbana cosentina alla Sila, fino al Tirreno.
Anche i cuochi avranno un ruolo nel progetto, come interpreti delle identità alimentari locali e interlocutori dei produttori.
«Il lavoro che ci apprestiamo ad iniziare sarà lento ma costante», sottolinea il comitato promotore, richiamando l’impegno per un cibo buono, pulito, giusto e accessibile.
Come partecipare e chiedere informazioni
Dopo l’assemblea costituente è previsto un convivio enogastronomico, con corner del gusto espressione dei territori di riferimento della nuova condotta.
Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 333 3029304. Le condizioni di partecipazione al convivio vanno richieste all’organizzazione: nel materiale diffuso non è indicato un prezzo.
Chi desidera aderire all’associazione può consultare la pagina del tesseramento Slow Food.


